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KENYA
RISTRUTTURAZIONE DELL'ORFANOTROFIO DI MWANGAZA
NEL VILLAGGIO DI KILIFI

ANNO
ANNO

Dal 2018 al 2021

DOVE

Villaggio costiero di Kilifi in Kenya

DOVE
ATTIVITA' SVOLTE

Mantenimento della struttura ed il pagamento delle derrate alimentari necessarie per il nutrimento dei bambini

ATTIVITA'
SVOLTE
KENYA - RISTRUTTURAZIONE DELL'ORFANOTROFIO DI MWANGAZA NEL VILLAGGIO DI KILIFI

L’Associazione ONLUS Antonio Giaffreda, con una collaborazione iniziata nel 2018 con AnlaDi, Annulliamo la Distanza, con il progetto "LEGGERE ALL'OMBRA DEI BAOBAB" per la realizzazione di una biblioteca interna e di una stanza da adibire a laboratorio sartoriale, continua la sua attività presso l’Orfanotrofio di Mwangaza (Kenya) con il finanziamento dei lavori di ristrutturazione, riparazione e miglioramento della struttura esistente, nonché della fornitura cibo.

L'obiettivo si concretizza nel mantenimento della struttura ed il pagamento delle derrate alimentari necessarie per il nutrimento dei bambini, consapevoli che delle buone condizioni fisiche, costituiscono il presupposto per una crescita sana e la possibilità di potersi applicare allo studio.

Da un lato vogliamo contribuire a mantenere ciò che è stato costruito negli anni da An.la.di. con enorme sforzo economico e non solo. Un bene manutenuto infatti, sia esso un immobile, un impianto o un’attrezzatura, è un bene che si trova nella condizione di poter svolgere le proprie funzioni. Una buona manutenzione, eseguita da personale qualificato e con tempistica adeguata, può migliorare le prestazioni dei beni, può ridurre i costi di gestione od esercizio, può contenere il consumo energetico e, in generale, i costi della manutenzione complessivi. La casa dei bambini, in particolare, necessita di un’attenzione particolare alla manutenzione.

Per permettere ai bambini di crescere in sicurezza e in ambiente pulito, è fondamentale garantire affidabilità, disponibilità e continuità di esercizio degli immobili, degli impianti e delle attrezzature.

Per questo motivo, il nostro progetto si pone l’obiettivo di fornire assistenza per il buon funzionamento degli immobili, impianti  e attrezzature presenti all’interno della casa dei bambini di Mwangaza. Dall’altro lato, vogliamo garantire ai bambini i beni di prima necessità per poter vivere con dignità e nel rispetto dei loro diritti fondamentali (diritto ad avere una casa, cibo, acqua).

L’intervento si è svolto in due diversi periodi temporali:

1° Intervento 2018-2019:

- pavimentazione della mensa e dei 3 grandi dormitori, migliorando notevolmente la pulizia delle stanze e quindi le condizioni di igiene di tutti i bambini;
- riparazione della copertura del pozzo, completamente arrugginita e logora e di apposite strutture in ferro per la tenditura dei panni;
- messa in sicurezza della struttura del dormitorio dei ragazzi più adulti (con sovrastante libreria) mediante il rinforzamento delle fondamenta;


​2° Intervento 2020-2021:
Nella seconda metà del 2020, è emersa la necessità di ulteriori lavori di ristrutturazione e riparazione e di garantire una costante fornitura di cibo.
1.  livellamento della terra all'interno dell'area di recinzione, coprendo avvallamenti e buche (evitando la concentrazione di zanzare malariche, insetti, umidità, sporcizia)
2.  innalzare il muro perimetrale, per la sicurezza dei bambini ospiti;
3. disinfezione dei locali;
4. effettuare operazioni di tinteggiatura e intonacatura della struttura in alcune zone (bagni, ecc.), in pessime condizioni;
5. piastrellare la lavanderia e soprattutto le due latrine, il corridoio lungo l'edificio degli uffici e della cucina;
6. costruire un raccoglitore di pattumiera dove collocare e concentrare i rifiuti;
7. svuotare la fossa settica;
8. riparare la maggior parte delle finestre in pessime condizioni e alcune porte e dotarle di zanzariere;
9. effettuare, come da richiesta dell’ultima ispezione governativa, un tramezzo di separazione in cucina, per dividere i fornelli a gas e il tavolo dove i bambini consumano i pasti;
10. riparare il generatore di elettricità;
Cliccando qui troverete una documentazione fotografica dei lavori svolti.


*** La formalizzata procedura di An.la.di. per la realizzazione dei lavori prevede una serie di passaggi che costituiscono un iter volto a garantire l'economicità e la corretta esecuzione dei medesimi:
- Formalizzazione della richieste, tenuto conto dei principi di priorità, necessità e urgenza. Tali richieste dovranno essere frutto di discussione e condivisione dei soggetti interessati (in primis salute, cibo e istruzione dei bimbi).
- Una volta formalizzata la richiesta e ottenuta l’approvazione preventiva, dovranno essere elaborati dei preventivi di spesa fatti a regola d’arte da almeno 3 fornitori, dettagliati a titolo di esempio per eventuali quantità richieste, prezzo dei pezzi e manodopera. Le singole voci di costo dovranno essere separate e i preventivi richiesti dovranno essere tra loro paragonabili (stesse voci di spesa, quantità).
- Ottenuta espressa autorizzazione alle spese, il pagamento deve essere fatto solo in parte all’inizio della fornitura, comunque seguendo le modalità che verranno stabilite congiuntamente. In caso di lavori onerosi o particolarmente complessi, i pagamenti saranno suddivisi in base allo stato di avanzamento dei medesimi.
- I lavori dovranno essere documentati periodicamente con i mezzi messi a disposizione (computer, macchina fotografica, ecc) fino alla conclusione degli stessi.
- La mancata esecuzione anche in parte dei lavori, il mancato rispetto del contratto, del preventivo e dei tempi stabiliti, vieta tassativamente il pagamento alla ditta esecutrice. L’esecuzione parziale o non a regola d’arte, pregiudica oltre al ripristino, la possibilità della ditta esecutrice di essere esclusa da successive prestazioni.

Inoltre, siamo felici di comunivarvi che dopo due anni di fatiche burocratiche, il Governo del Kenya ha finalmente riconosciuto la Casa dei Bambini di Mwangaza. Secondo le nuove leggi kenyote, infatti, senza questo certificato ufficiale, il centro che accoglie 29 minori orfani avrebbe dovuto chiudere i battenti.

Riuscire a garantire condizioni di vita migliori era ed è il nostro obiettivo e per questo siamo orgogliosi del lavoro e dei risultati che i nostri amici hanno raggiunto.

Ancora grazie a Nicola Zanobini dell’Associazione Annulliamo la Distanza, caro amico della nostra ONLUS, che ci ha permesso nuovamente di dare il nostro contributo per rendere questa magnifica iniziativa una casa accogliente per tanti bambini che putroppo continuano  ad arrivare nella struttura, accompagnati dalla polizia locale perché abbandonati per strada.

Come i nostri amici di AnlaDi ricordano sempre… “i bambini prima di tutto

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