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AGTHAP 2026 IN BANGLADESH

7 minuti fa
Tempo di lettura: 3 min

In Bangladesh, la prevenzione della talassemia comincia dall’informazione


Anche nel 2026 l’Associazione Antonio & Emilio Giaffreda ETS rinnova il proprio sostegno al progetto AGTHAP (Antonio Giaffreda Thalassemia Prevention Project), affiancando gli sforzi dei medici italiani dell’Associazione parmense Operare Per e dei volontari locali guidati da Samiran Pandey. Un impegno continuativo che mette al centro la prevenzione, l’accesso alle informazioni e l’assistenza alle famiglie più vulnerabili.

Una delle iniziative di sensibilizzazione sulla talassemia nelle scuole del distretto di Khulna.

Perché la prevenzione è fondamentale

La talassemia è una malattia ereditaria del sangue, presente in altissime percentuali in Bangladesh. La conoscenza dei meccanismi di trasmissione genetica, l’identificazione precoce dei portatori e la consulenza medica sono strumenti essenziali per ridurre il rischio di nuove nascite con forme gravi della malattia. Dove l’accesso ai servizi sanitari è limitato, la mancanza di informazioni e di esami di screening rende la prevenzione ancora più difficile.

AGTHAP interviene su questi ostacoli attraverso un percorso che combina educazione sanitaria, screening, orientamento specialistico, sostegno ai bambini malati provenienti da famiglie fragili e formazione dei volontari locali.

Studenti partecipano a un incontro informativo, mostrando i materiali distribuiti durante l’attività.

Scuole, famiglie e comunità: diffondere la conoscenza

Il programma 2026 prevede 24 incontri informativi, due al mese, con un obiettivo di almeno 480 partecipanti. Gli incontri affrontano la trasmissione genetica della talassemia, le possibilità di prevenzione e l’importanza dello screening, con un linguaggio accessibile e materiali divulgativi. Le fotografie documentano incontri scolastici e attività sul territorio, compresi interventi presso le abitazioni delle famiglie.

Informazione e dialogo nelle scuole: la prevenzione raggiunge anche le comunità locali.

Una visita sul territorio con distribuzione di materiale informativo sulla talassemia.

Dall’informazione agli screening e alle visite

Accanto alla sensibilizzazione, il piano stabilisce l’obiettivo di 300 screening nell’anno, in media 25 al mese, con registrazione dei dati e identificazione dei possibili portatori. Il documento progettuale descrive un primo esame del sangue basato sul volume corpuscolare medio (MCV) e, nei casi individuati dal protocollo, ulteriori accertamenti tramite elettroforesi dell’emoglobina. I risultati richiedono sempre valutazione clinica specialistica.

Sono inoltre previste visite ambulatoriali mensili, una sessione intensiva di 15 giorni tra gennaio e febbraio e attività di consulenza e controllo dei pazienti a rischio presso il Santa Maria Sick Assistance Center di Khulna. Il piano indica complessivamente 27 giornate ambulatoriali e almeno 50 persone indirizzate a consulto come traguardi da raggiungere.


Una collaborazione tra Italia e Bangladesh

La forza del progetto risiede nella collaborazione tra competenze mediche italiane e presenza costante sul territorio. Samiran Pandey coordina le attività di prevenzione in Bangladesh; il dott. Antonio Scarpa è responsabile scientifico, della verifica delle attività e delle visite ambulatoriali del periodo gennaio–febbraio; la dott.ssa Franca Rivolta segue l’attività ambulatoriale. Br. Carlos Gonzales, direttore sanitario dell’ospedale di Santa Maria, supervisiona le attività e l’erogazione dei fondi, mentre Simona Fontechiari sostiene la programmazione e il monitoraggio.

L’Associazione Antonio & Emilio Giaffreda ETS continua a sostenere questo lavoro con la convinzione che la continuità sia decisiva: non soltanto singole iniziative, ma un percorso capace di consolidare conoscenze, responsabilità e servizi locali.

Colloquio presso una casa provata nell’ambito delle attività di assistenza e orientamento..

Un altro incontro scolastico del programma AGTHAP, con distribuzione di opuscoli informativi.

Obiettivi misurabili e continuità nel tempo

Il progetto prevede una raccolta mensile dei dati relativi a presenze, screening e diagnosi, relazioni trimestrali e una verifica scientifica delle attività. Tra gli indicatori figurano 24 incontri, almeno 480 partecipanti, 300 screening, l’identificazione di portatori in una quota attesa del 5–10% degli esami, almeno 50 invii a consulto e la formazione di due nuovi volontari entro dicembre.

La formazione dei volontari, l’organizzazione di una rete territoriale di prevenzione e il possibile collegamento con i servizi sanitari già esistenti sono elementi fondamentali per dare sostenibilità all’intervento. Le immagini delle iniziative del 2026 testimoniano l’ampiezza delle attività di informazione; il raggiungimento dei singoli indicatori sarà invece verificato attraverso i rapporti di monitoraggio.

Un incontro di educazione sanitaria rivolto a numerose studentesse.

Partecipanti impegnate nella lettura dei materiali distribuiti durante il programma.

Un impegno che si rinnova

Combattere la talassemia in Bangladesh significa offrire alle persone gli strumenti per conoscere il rischio genetico, accedere agli esami e ricevere un orientamento medico adeguato. Significa anche non lasciare sole le famiglie che già convivono con la malattia. Con AGTHAP 2026, l’Associazione Antonio & Emilio Giaffreda ETS conferma il proprio sostegno ai medici di Operare Per e ai volontari coordinati da Samiran Pandey, nella prospettiva di una prevenzione sempre più capillare e affidata, nel tempo, alle competenze della comunità locale.

Attività di sensibilizzazione svolta direttamente presso una famiglia.


In collaborazione con:



 
 
 

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